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Sequestro delle criptovalute: quali rischi e come reagire

Criptovalute e indagini penali: uno scenario in evoluzione

Bitcoin, Ethereum e altre criptovalute non sono più strumenti fuori dal radar delle autorità. Il sequestro delle criptovalute è oggi una misura investigativa concreta per contrastare reati finanziari e digitali.

Magistrature e forze dell’ordine internazionali collaborano per rintracciare fondi crittografati attraverso:

  • Wallet fisici (hardware wallet)
  • Wallet software
  • Tracce digitali nei dispositivi personali

È sufficiente un decreto di sequestro da parte di un giudice, basato su sospetti fondati, per bloccare le attività cripto.

I principali reati che portano al sequestro

I casi più comuni includono:

  • Riciclaggio di denaro
  • Evasione fiscale, in particolare dell’IVA
  • Crimini informatici finanziati tramite cripto
  • Finanziamento illecito di attività o gruppi

Come difendersi da un sequestro di criptovalute

Strategie di difesa legale

Una difesa efficace contro il sequestro cripto richiede:

  • Opposizione formale al decreto
  • Verifica della reale tracciabilità degli asset
  • Valutazione della competenza giurisdizionale

In certi casi, è possibile ricorrere a giurisdizioni estere per tutelare i propri diritti fondamentali e contestare misure sproporzionate.

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